MP Michael Phelps Swim Method

Panoramica

Introduzione al metodo Michael Phelps per l’insegnamento del nuoto

Abilità Natatorie

Abilità principali
e fasi comuni

Prodotti

Imparare a nuotare,
Prodotti didattici

STORIA

Storia del programma di allenamento Michael Phelps Swimming

Livello 1

Bagnarsi: schizzare

Livello 2

Pre-Principiante: galleggiare

Livello 3

Principiante: nuotare

Livello 4

Principiante di livello avanzato: Allenarsi


Abilità Natatorie

Questi livelli sono quelli usati nel programma di allenamento Michael Phelps Swimming (MPS), un approccio basato sulle filosofie della psicologia infantile e dell’istruzione e dello sviluppo nella prima infanzia. L’MPS è un rafforzamento del programma insegnato presso la North Baltimore Swim School, la scuola dove Michael Phelps ha imparato le prime bracciate e il rispetto per l’acqua. L’MPS prevede undici livelli. Qui ci soffermeremo solamente sui primi quattro, che di norma riguardano i bambini fino a tutta la scuola elementare.

“È meraviglioso! Sognavo di cambiare questo sport,
il nuoto, e ora sta
finalmente accadendo."
- Michael Phelps

L’insegnamento del nuoto si basa sullo sviluppo delle capacità motorie di base coinvolte nel nuoto (gambata, bracciata e respirazione ritmica). Un bambino può rimanere allo stesso livello per mesi, anche un anno, per acquisire le competenze di base ed essere padrone delle proprie abilità per poter andare avanti. Mentre apprendono le basi del nuoto, i bambini imparano anche a comprendere le proprietà dell’acqua e il modo in cui il nostro corpo reagisce in acqua e sulla terra ferma (scienza!).

Vostro figlio è mai stato in una piscina? È mai andato completamente sott’acqua senza che questo fosse un problema? È in grado di galleggiare tenendo il viso nell’acqua? Se avete risposto “No” ad almeno una di queste domande, il livello di vostro figlio è il Livello 1.


01

LIVELLO UNO

BAGNARSI: SCHIZZARE


Il Livello uno costituisce un’introduzione all’acqua in un contesto uno a uno con uno dei genitori
o un istruttore. Questo livello riguarda di solito i bambini dai sei mesi ai tre anni
e usa la ripetitività e il gioco per fare in modo che il bambino si abitui a stare nell’acqua.
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02

LIVELLO DUE

PRE-PRINCIPIANTE: GALLEGGIARE


L’obiettivo di questo livello è fare sì che i bambini si sentano a proprio agio
sott’acqua. Man mano che prenderanno confidenza con lo stare sott’acqua,
impareranno anche a stare a galla. L’età minima è tre anni, ma è
perfettamente adatto anche per bambini più grandi che non si sentano ancora
a proprio agio ad andare sott’acqua.
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03

LIVELLO TRE

PRINCIPIANTE: NUOTARE


I principianti di livello avanzato riescono a compiere vasche parziali e affinano
le tecniche di bracciata e respirazione.
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04

LIVELLO QUATTRO

PRINCIPIANTE DI LIVELLO AVANZATO: ALLENARSI


I principianti di livello avanzato riescono a compiere vasche parziali e affinano
le tecniche di bracciata e respirazione.
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SAGGEZZA IN ACQUA

Congratulazioni per aver deciso di far imparare a vostro figlio a nuotare, una competenza salutare e che può salvare la vita. È molto probabile che trascorrerete parecchio tempo in acqua nei prossimi mesi. E allora ecco qui alcuni consigli su come proteggersi da cloro, acqua di mare e sole.

Per prevenire l’indebolimento dei capelli
Sciacquare i capelli con acqua dolce prima di entrate in piscina. È possibile applicare anche un po’ di balsamo o gel a base di olio o silicone per contribuire a ridurre la quantità di cloro assorbita dai capelli.

Per evitare che i capelli diventino verdi
Lavare i capelli con lo shampoo subito dopo essere usciti dalla piscina. Anche un risciacquo con una soluzione composta da una parte di aceto di mele e due parti di acqua, seguito da un risciacquo finale con acqua dolce, può essere un valido aiuto.

Per prevenire pelle secca e irritazioni
Fare la doccia e lavarsi con un sapone delicato una volta usciti dalla piscina. Esistono detergenti appositamente formulati per aiutare a neutralizzare il cloro. Una lozione o uno spray con vitamina C o vitamina E favoriranno un’idratazione profonda.

Per proteggersi dal sole
Se si nuota all’aperto, usare un filtro solare ad ampio spettro con SPF 15 o superiore. I filtri solari contenenti ossido di zinco o biossido di titanio hanno dei colori brillanti e possono aggiungere un tocco divertente per i più piccoli. In commercio sono inoltre disponibili magliette e canottiere speciali realizzate in materiali in grado di proteggere dai raggi ultravioletti.

Ridurre l’irritazione oculare
L’acqua clorata delle piscine può causare arrossamento o bruciore agli occhi e un annebbiamento della vista. Gli occhialini sono la soluzione migliore per ridurre al minimo l’irritazione, ma è importante trovarne un paio che si adatti perfettamente al viso, anche per il bambino. Una volta usciti dalla piscina, sciacquare l’area degli occhi con acqua dolce e applicare qualche goccia di collirio calmante e lubrificante.